Fun Facts Tinaba: le tre curiosità di settembre - Tinaba

Perché in tutti i film la compravendita dei valori in borsa avviene gridando?

Chiunque abbia visto un film con almeno una scena ambientata in borsa avrà notato che la compravendita è sempre caratterizzata dalle grida. Non si tratta di semplici stereotipi, ma della rappresentazione di quello che effettivamente accadeva fino agli anni ’90. Fino al 1991 infatti, le contrattazioni avvenivano “alle grida” ed erano svolte in particolari recinti (corbeilles), nei quali gli agenti compravano e vendevano azioni, gridando e gesticolando. Si narra addirittura che a Milano le grida fossero accompagnate da gesti evocativi per ogni titolo trattato. Così le Generali erano caratterizzate dal saluto militare con la mano destra inclinata sulla fronte, le Fiat dal gesto di un volante e da quello di un clacson, le Toro dall’indice e dal mignolo alzati.

#Bancomatariano

Un nuovo termine della lingua italiana? Il dizionario non lo riporta, le ricerche su Google rimandano a pochi hashtag presenti sui social. Eppure di recente si è sentito, o meglio visto, nella descrizione che qualche influencer fa di sé stessa e su qualche hashtag. Il termine sembra identificare colui che non ha mai contanti e che prova a pagare con il bancomat anche il cocco in spiaggia. Che sia un nuovo termine che ci troveremo ufficialmente nella lingua italiana? Non resta che aspettare e vederne la diffusione.

Ogni volta che paghiamo emettiamo CO2?

Le nostre scelte sulle modalità di pagamento influiscono sull’inquinamento ambientale, lo confermano due studi olandesi commissionati dalla De Nederlandsche Bank ed analizzati dall’ente no profit Rete Clima. L’impatto di ogni transazione in contanti è pari a 4,6 grammi di CO2 (legato prevalentemente alla produzione delle monete e all’operatività) mentre quello di ogni transazione con carta di credito o di debito è di 3,78 grammi di CO2 (legato al consumo di energia da parte dei terminali). Ognuno però può personalmente limitare i danni ricorrendo all’utilizzo di app per la gestione del denaro come Tinaba che abolisce totalmente l’uso del contante consentendo il pagamento attraverso smartphone o attraverso carta prepagata.

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001.